Le woning corporatie, le associazioni di inquilini, non riescono ancora a costruire abbastanza case a prezzo calmierato, secondo un rapporto dell’Autorità che vigila sulle case popolari, parte dell’Ispettorato per l’ambiente e i trasporti. Il rapporto pubblicato sulle attività delle cooperative sociali ha mostrato venerdì che solo il 62 percento dei loro piani di costruzione annuali nel 2017 e nel 2018 è stato effettivamente realizzato, riferisce NOS.

Le ragioni sono molteplici ma i costi elevati hanno rallentato l’attività, si potrebbe pensare. In realtà, dice  Kees van Nieuwamerongen, direttore dell’Autorità per le case popolari, i soldi non sarebbero il vero problema. Quale sia, poi, nessuno sa dirlo: i soldi sono lì ma di fatto le case non sono state costruite.

I numeri sarebbero i seguenti:  14.350 nuove case costruite e 180 mila case date in affitto sociale ai nuovi inquilini. Il numero di immobili in affitto sociale è rimasto abbastanza stabile. Alla fine del 2018, c’erano quasi 2,1 milioni case popolare nei Paesi Bassi. Questo è oltre un quarto del totale delle abitazioni olandesi.