Il governo prevede che le sue misure per mantenere la bolletta alla portata di cittadini e imprese lasceranno un buco di 7,5 miliardi di euro nel budget che dovrà chiudere in primavera. Lo ha detto la ministra Sigrid Kaag (Finanze) nel memorandum autunnale, l’ultimo adeguamento del bilancio per quest’anno, dice BNR Radio.

Il prezzo massimo di elettricità e gas per le famiglie costerà circa 11,2 miliardi di euro e il sostegno alle piccole e medie imprese che consumano molta energia costerà poco meno di 1,7 miliardi di euro. Il governo prevede di coprire parte di questa spesa imponendo tasse aggiuntive ad alcune compagnie ma per il resto, deve ancora trovare una soluzione.

Le stime del buco di bilancio, per il quale il Consiglio dei Ministri cercherà di coprire nella circolare di primavera, sono finora arrivate a decine di miliardi di euro. L’importo esatto è ancora molto incerto perché dipende dall’andamento dei prezzi dell’energia.

Un problema almeno altrettanto difficile è l’aumento del tasso di interesse sul debito pubblico.

Il governo stima che ciò potrebbe costare da 5,8 a 9,2 miliardi di euro in più all’anno. Kaag vuole anche trovare soluzioni per questo nel memorandum di primavera. “In questo modo le finanze pubbliche restano gestibili e nessuna bolletta viene trasmessa alle generazioni future”.