La Kahmann Gallery di Amsterdam presenta l’artista olandese Paul Cupido con la sua prima mostra individuale nei Paesi Bassi.

Il progetto in corso di Cupido Searching for Mu, è un lavoro di profonda esplorazione filosofica sul concetto di assenza, o ‘mu’, e sulla fragile bellezza della vita. Dal 2018, la sua residenza nell’Amazzonia brasiliana è stata dedicata all’esame del concetto di effimero e di affinità simbolica tra il corpo e la terra. L’abbandono dell’io e la connessione con livelli più profondi di coscienza sono temi importanti anche in questo lavoro, in cui sono stati finora inclusi due libri dell’artista, fotografie e lavori cinematografici. 

Paul Cupido si è laureato con lode alla Photo Academy di Amsterdam nel 2017 con la prima fase di Searching for Mu. Sempre nel 2017, ha vinto il Benrido Hariban Juror’s Choice Award e l’anno seguente è stato protagonista del New Dutch Photography Talent e del numero 57 del GUP Magazine (2018). La Kahmann Gallery ha presentato Cupido per la prima volta alla Haute Photographie 2018.

Dal 20 al 22 settembre Kahmann Gallery ha partecipato all’ottava edizione Unseen 2019 dedicando l’intera mostra a Paul Cupido.

Oltre alle foto di Cupido, presso gli spazi della galleria è possibile anche gironzolare tra gli scatti di Kevin Osepa, un fotografo nato e cresciuto sull’isola di Curaçao. Il suo lavoro si focalizza sulla sua identità e quella dei giovani afro-caraibici in un mondo post-coloniale. Le immagini e le storie create sono fortemente influenzate dalla sua giovinezza. Le tematiche che esplora sono autobiografiche, ma il suo lavoro può servire anche come studio quasi antropologico. Utilizzando diverse tecniche (colorate) sperimentali realizza storie visive che esplorano concetti come la religione, la diaspora africana e la famiglia.

Attualmente Osepa lavora a Utrecht. Si è laureato alla HKU University of the Arts Utrecht nel 2017 ed è stato uno dei finalisti del prestigioso Steenbergen Stipendium nel 2017.