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Le foto di David Seymour, alias Chim, al Museo di Storia Ebraica di Amsterdam

In mostra le immagini del fotoreporter tra i fondatori della celebre agenzia Magnum

di Magda Giacopini

Il Museo della Storia Ebraica (Joods Historisch Museum) di Amsterdam ospita fino al 10 marzo 2019 una retrospettiva dedicata a David Seymour, alias Chim, uno dei grandi fotoreporter del XX secolo. L’esposizione è curata dall’ICP-International Center of Photography di New York, dove è stata originariamente presentata nel 2013. 

Fondatore nel 1947 della celebre agenzia Magnum Photos insieme a Henri Cartier-Bresson, Robert Capa e George Rodger, Seymour ha documentato sia gli eventi politici più importanti che la vita della gente comune nel periodo storico compreso tra gli anni ‘30 e ’50 del secolo scorso.   

Nato a Varsavia nel 1911 con il nome di Dawid Szymin, Seymour è figlio di un editore di libri ebraici e yiddish. All’inizio degli anni ’30 si trasferisce a Parigi per motivi di studio e qui muove i primi passi nel mondo del fotogiornalismo come inviato per la rivista Regards. Il soggetto dei suoi primi lavori sono le tensioni sociali che infiammano la Francia in quegli anni, le condizioni di vita dei lavoratori e l’ascesa del Fronte Popolare. Per la pubblicazione delle sue immagini, il giovane fotografo utilizza il diminutivo del suo cognome: Chim.

Dal 1936 al 1939 segue insieme a Robert Capa e Gerda Taro la guerra civile spagnola. Durante la seconda guerra mondiale si trasferisce a New York e nel 1942 prende la cittadinanza americana adottando il nome David Seymour. Tornato in Europa nel 1947, si impegna a documentare la devastazione del Vecchio Continente dopo il conflitto mondiale, ma anche i segni della rinascita e della ricostruzione. In questi anni Seymour si interessa agli avvenimenti politici europei, fotografa per conto dell’UNESCO bambini che vivono in condizioni disagiate nel dopoguerra, ritrae celebrità del cinema e realizza servizi fotografici in Italia e nel nascente stato di Israele. Muore colpito a un avamposto egiziano nel 1956 all’indomani della crisi di Suez, che si era recato a documentare. 

Children of Europe

L’itinerario espositivo della mostra ripercorre i momenti principali della carriera di David Seymour attraverso più di 150 fotografie (molte delle quali vintage), ma anche tramite immagini pubblicate su periodici, copertine di riviste e libri. Uno dei suoi reportage più significativi e conosciuti è Children of Europe, commissionatogli dall’UNESCO nel 1948. In questo progetto, che lo portò a viaggiare in Austria, Grecia, Italia Ungheria e Polonia, Seymour illustra le condizioni di vita di bambini che hanno sofferto traumi fisici e psichici durante la guerra, in molti casi perdendo casa e famiglia.

Bambino legge libro in braille con le labbra, Villa Savoia, Roma, 1948 © Chim (David Seymour) Magnum Photos Courtesy Chim Estate

La forza di queste immagini sta nell’empatia e nella delicatezza con cui sono rappresentati i soggetti, visti non solo come vittime, ma colti nelle loro attività di ogni giorno, mentre studiano, riposano, giocano e, spesso, sorridono. 

L’interesse per il destino delle fasce più deboli della società permea tutta la vita e il lavoro di Seymour, come testimoniano le sue fotografie delle lotte dei lavoratori in Francia, della folla che ascolta i discorsi politici in Spagna, in Italia o in Germania, e della vita quotidiana della gente comune durante la guerra civile spagnola.

Nella fotografia a colori dei bambini che giocano a Omaha Beach, scelta come locandina della mostra, l’infanzia è ancora una volta protagonista.

l bambini in riva al mare e le tonalità pastello della scena evocano pace, serenità e speranza in un futuro da ricostruire. Ma dall’acqua affiora scuro un enorme residuo bellico dello sbarco in Normandia, a ricordarci che le tracce della guerra ancora incombono sul fragile equilibrio del presente.

In questa immagine è evidente un’altra qualità del linguaggio fotografico di Seymour: la capacità di cogliere, in una sola inquadratura, una realtà complessa, con più livelli di lettura.

Immagine di copertina: Bambini giocano a Omaha Beach, Normandia, Francia, 1947 © Chim (David Seymour) Magnum Photos Courtesy Chim Estate



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