Durante un’intervista con il quotidiano Telegraaf, un portavoce della polizia olandese ha affermato che le sei sparatorie avvenute in alcuni coffeshop di Amsterdam in meno di un anno potrebbero essere connesse. Secondo le forze dell’ordine è improbabile che gli incidenti siano casi isolati tra di loro.

Stando alle osservazioni del quotidiano, sono stati presi in considerazione due scenari: potrebbe trattarsi di estorsione, vale a dire forzare i proprietari ad acquistare droghe che provengono sola da una determinata organizzazione. Oppure potrebbe semplicemente trattarsi della volontà di “eliminare la competizione”, che ha come conseguenza la chiusura dei coffeshop stessi.

Lo scorso giovedì 20 ottobre, il Blu Lagoon di Overtoom è stato chiuso a causa di una sparatoria avvenuta nel primo pomeriggio.cIl sindaco di Amsterdam Eberhard van der Laan ha sottolineato come tutto ciò stia creando seri rischi in termini di ordine e sicurezza. Lo scorso settembre, il coffeshop Greenplace ha cessato la propria attività sempre per la stessa ragione.
Lo scorso maggio, una serie di pallottole colpirono il coffeshop Jabba the Hutt ad Amsterdam Zuid mentre a gennaio era toccato al De Kroon.

Il sindaco ha quindi optato per la chiusura definitiva di tutti i locali colpiti.