Steven Fruitsmaak/Wikinews, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il governo fiammingo ha approvato misure che riformeranno la legge elettorale locale, dice VRT. Dal prossimo rinnovo dei consigli  comunali e provinciali nell’ottobre 2024, sparirà l’obbligo del voto e diventeranno centrali le preferenze dei candidati sul loro posizionamento in lista.

La decisione del governo fiammingo di portare avanti le riforme arriva dopo che sono state approvate dal Consiglio di Stato. Gli elettori avranno anche più voce in capitolo su chi diventerà sindaco della loro città o comune: dalle prossime amministrative, infatti, sarà il candidato della lista con più voti a diventare primo cittadino.

Parlando delle riforme il ministro degli Interni fiammingo Bart Somers (liberale) ha affermato che “Ogni partito dovrà difendere la democrazia in quanto tale e spiegare perché votare è importante. Gli elettori andranno a votare non perché è obbligatorio, ma perché lo vogliono” .

L’abolizione del voto di lista è vista dal ministro dell’Interno come un’opportunità per gli elettori di avere più voce in capitolo su chi verrà eletto.