Le e-bike sono più popolari che mai: l’anno scorso, proprio come l’anno prima, nei Paesi Bassi sono state vendute più biciclette elettriche che biciclette normali ma allo stesso tempo, il numero di incidenti mortali in bicicletta è in aumento tra gli anziani. Mentre un comitato di medici sta promuovendo l’obbligo del casco per gli e-biker, altri esperti si chiedono se la soluzione debba essere, invece, cercata dai ciclisti, dice Nieuwsuur.

Il neurologo Marcel Ariës nell’unità di terapia intensiva di Maastricht UMC vede un aumento esponenziale degli incidenti in bicicletta: “Lesioni alla testa, traumi cerebrali, distorsioni al collo,  emorragie addominali, fratture estese”, elenca. “Nell’ultimo anno abbiamo avuto sei e-biker con gravi lesioni cerebrali. Nessuno indossava il casco. La maggior parte di questi è deceduto”.

In totale, lo scorso anno sono morti in incidenti stradali 229 ciclisti, 26 in più rispetto al 2019 e il numero più alto in 25 anni. Il 32% dei decessi in bicicletta ha coinvolto una e-bike, rispetto al 28% nel 2019. Nel 2020, quasi tre quarti degli incidenti mortali in bicicletta hanno riguardato over 60.

I neurologi invitano ad indossare il caso. E il problema sono anche le “e-bike truccate”: secondo il programma, possono raggiungere gli 80 chilometri orari. Fietsersbond vede i vantaggi di indossare un casco, ma è scettico riguardo all’obbligo di indossarlo. In uno studio che l’associazione ha condotto insieme all’ANWB, molte persone con una bicicletta elettrica affermano di pedalare di meno se devono indossare il casco. Nove e-biker su dieci dicono di andare in bicicletta più di una volta alla settimana, ma solo sei su dieci affermano che lo faranno ancora quando il casco sarà obbligatorio.

Se le persone usano la bicicletta meno spesso, questo è male per la salute, afferma la direttrice di Fietsersbond Esther van Garderen. “Se tutte quelle persone smettono di andare in bicicletta e si siedono a casa dietro i gerani o vanno in macchina all’Albert Heijn, pensiamo che il guadagno in anni di vita sani sia molte volte maggiore se tutti continuano a pedalare per molto tempo”.

Ma il neurologo Ariës non pensa che l’e-bike scomparirà dalle strade quando il casco sarà obbligatorio. E i numeri non depongono assolutamente a favore dell’obbligo: la quota di vittime di e-bike tra le vittime della strada (28% nel 2019) è solo leggermente superiore alla quota di chilometri percorsi in bicicletta con le e-bike nel 2019 (26%). L’e-bike è quindi poco più letale per chilometro rispetto alla bicicletta normale.

Secondo lui, l’aumento del numero di morti per e-bike è semplicemente perché il numero di anziani è in aumento e questi hanno iniziato a pedalare molto di più, soprattutto con le e-bike. E poi c’è la questione della auto: gli automobilisti sono certamente un problema per chi va in bicicletta