The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

NL

Le discoteche (probabilmente) non riapriranno dopo il I settembre. Rabbia del settore contro il governo

I locali notturni e i club, probabilmente, non riapriranno il I settembre come inizialmente previsto nel calendario delle riaperture, scrive RTL Nieuws. L’aumento dei contagi e la situazione incerta depongono a favore di uno slittamento. Ieri sera, infatti, il premier Rutte ha detto di “non essere ottimista”.

L’organizzazione Nachtbelang afferma che molti imprenditori sono ora sconvolti e anche delusi dal governo. “Non c’è comprensione per l’ampio gruppo di persone colpite e il dramma dietro la situazione”, afferma Jeroen van Broekhoven a RTL Nieuws. “Non è in alcun modo indicato il motivo per cui dovremmo essere quasi l’unica eccezione [tra gli esercizi che hanno potuto riaprire] e quando e come potremmo riaprire”.

Secondo lui, il settore ha redatto un protocollo: ventilazione, rigorose misure igieniche e un controllo sanitario. “Cose che non sono garantite durante i rave”, avrebbero detto proprietari di club e organizzatori.

“A nome di 100 club, 4.500 aziende che operano durante la vita notturna e circa 75.000 dipendenti, vi chiediamo di lavorare con noi in una prospettiva sicura per il settore, scrive Nachtbelang in una lettera a Rutte.