Nei Paesi Bassi le chiese stanno chiudendo o vengono destinate a nuovo utilizzo. Questo processo di secolarizzazione sta avendo delle ripercussioni su una categoria inaspettata: né fedeli, né religiosi, chi ne sta risentendo sono i pipistrelli.
Come spiegato dal Bnnvara, le alti torri delle chiese, sono tra le dimore preferite da questi animali e ogni volta che una chiesa viene demolita muoiono decine di pipistrelli.
Questi mammiferi sono protetti e nei Paesi Bassi si contano ben 18 specie diverse. Pur non essendo sicuri del numero totale degli esemplari, si sa, però, che la loro popolazione è diminuita notevolmente durante il secolo scorso. Per questo motivo, come ricorda la Zoogdier Vereniging, è reato disturbare i loro habitat.
Pur non godendo di una grande fama, i pipistrelli sono insettivori fondamentali per il nostro ecosistema e questa crisi di fede sta mettendo a rischio la sopravvivenza di un gran parte di loro.
Prevedendo la demolizione o ristrutturazione di numerose chiese nei prossimi anni, la Zoogdier Vereniging ha lanciato l’avvertenza di procedere con i progetti solo dopo aver ispezionato l’edificio per evitare di uccidere o disturbare i pipistrelli. Quindi sarà richiesto un permesso “ambientale” per procedere con i lavori in questi luoghi, così da poter salvare molti esemplari spostando le colonie in habitat vicini.
Chiunque non svolgerà questa ispezioni nei sottotetti o nei campanili degli edifici prima di procedere con i lavori rischia di andare incontro ad ingenti multe.







