ARCHITECTURE

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Le biblioteche più innovative al mondo portano la firma olandese

Negli ultimi dieci anni, le biblioteche hanno dovuto affrontare le minacce del progresso: Amazon, e-book e WiFi pubblico infatti cercano, ancora oggi, di sostituirle.

Per far fronte a queste “minacce” sono nate nuove, incredibili iniziative a opera dei migliori architetti del mondo: la biblioteca del ventunesimo secolo offre giardini, parchi, verande, spazi di gioco per i più piccoli, sale cinematografiche, gallerie d’arte, ristoranti e altro ancora.

L’architetto olandese Rem Koolhaas ha realizzato uno dei progetti più creativi, con la Qatar National Library di Doha, inaugurata nell’aprile 2018. Tutta la struttura gioca sul simbolismo: rappresenta fisicamente il rispetto del paese per l’apprendimento.

L’ingresso si apre su scaffali con quasi un milione di libri: si trovano su un pendio, e sembra quasi che escano dal pavimento. Il soffitto di vetro permette alla luce del giorno di inondare le stanze. Ogni mese poi, la Qatar Philharmonic Orchestra si esibisce gratuitamente per il pubblico.

Primato olandese anche per la Cina: la Tianjin Binhai Library è opera dello studio MVRDDV, che ha collaborato con gli architetti locali del Tianjin Urban Planning and Design Institute. La biblioteca si trova nella Binhai New Area, una zona di collegamento per i tre distretti della città.

Non mancano sale di lettura, spazi per l’apprendimento, libri e archivi. Ma non è questo il pezzo forte della struttura: è diventata una vera e propria attrazione turistica proprio per il design che la contraddistingue.

Il bianco domina tutto il complesso, dal pavimento al soffitto. Un auditorium sferico, soprannominato “l’occhio”, occupa la posizione centrale e una decorazione fatta di mensole ondulate lo circonda e arriva fino al soffitto. Anche le scale sono integrate negli scaffali, mentre le due terrazze sul tetto che offrono una vista spettacolare sull’area circostante.

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