Il PvdA va all’attacco della settimana lavorativa: il parlamentare Martijn van Dam, intervistato da AD, ha infatti sostenuto che nei Paesi Bassi si dovrebbe lavorare quattro giorni a settimana e per una media di 9 ore al giorno.

Accorciare la settimana lavorativa, continua il politico, significherebbe ridurre le ore da 40 a 36, evitando un eccessivo aumento dei costi per gli imprenditori attraverso tagli delle tasse. Aggiustamenti necessari per Van Dam, che si dice preoccupati dai sempre più frequenti “burn-out delle giovani mamme”.

Ma la proposta laburista colpisce proprio per l’aumento delle ore giornaliere. Soprattutto se si guarda agli “esperimenti da 30 ore” avviati in alcune municipalità svedesi. Come a Gothenburg, dove una coalizione di centro-sinistra ha avviato programmi pilota con turni da sei ore lavorative che, secondo il Guardian, hanno prodotto risultati piuttosto promettenti.