Un progetto di legge volto a ripristinare l’equilibrio tra contratti di lavoro permanenti e flessibili non risolverà il problema del mercato del lavoro, ha detto il Consiglio di Stato. Il consiglio è un organo consultivo del governo e offre pareri su tutti i progetti di legge.

Il Raad van State afferma che i piani del governo sono “inadeguati” e “potrebbero facilmente portare a problemi altrove nel mercato del lavoro“. Il ministro per gli affari sociali Wouter Koolmees afferma, al contrario, che il nuovo progetto di legge incoraggerà le aziende ad assumere più staff a tempo indeterminato. 

Il numero di persone con contratti flessibili è aumentato vertiginosamente negli ultimi anni e il nuovo governo si è impegnato a tentare di affrontare le differenze tra contratti di lavoro permanenti e flessibili. Obiettivo della nuova legislazione è di ridurre il divario legale tra il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e quello temporaneo, ha detto Koolmees alla presentazione del piano.

A tal fine, le regole per licenziare il personale sono state rilassate mentre lo staff a termine potrà essere tenuto fino a tre anni prima che il contratto diventi permanente.

Le modifiche alla legge consentirà alle imprese di licenziare il personale più facilmente e più rapidamente e il periodo di prova, salirà da due a cinque mesi.

Per il Consiglio, queste misure non andranno ad intaccare il gap tra lavoratori a termine e quelli con contratto a tempo indeterminato. Perchè ciò accada, ha concluso il Consiglio, è necessario affrontare “il diritto del lavoro, il sistema di sicurezza sociale e il sistema fiscale”.