L’agitazione iniziata dal personale di base in Spagna delle due compagnie aeree low cost a fine giugno, è proseguita anche questo weekend e sta avendo un certo impatto su tutto il traffico aereo dei due vettori.

Conseguenze, insomma, potrebbero esserci anche per chi vola dai Paesi Bassi. I lavoratori delle due compagnie, protestano per il trattamento ricevuto da parte delle due società, chiedono un aumento di paga e un adeguamento dei loro contratti allo standard internazionale.

Da questa settimana, un numero maggiore di vacanzieri potrebbe assistere a un ulteriore caos nei viaggi mentre il personale di Ryanair e easyJet entra in sciopero.

I dipendenti di Ryanair nei principali aeroporti spagnoli metteranno in scena scioperi di 24 ore dal 18 al 21 luglio e dal 25 al 28 luglio. Simili stop riguarderanno anche l’equipaggio EasyJet.

Nell’agitazione è coinvolto il personale con sede a Palma di Maiorca, Ibiza, Madrid, Barcellona, ​​Girona, Malaga, Siviglia, Valencia, Alicante e Santiago de Compostela. Ulteriori scioperi sono previsti dal personale easyJet con sede a Palma, Barcellona e Malaga, per il 29, 30 e 31 luglio, dice Staffordshire Live.

Una simile agitazione da parte del personale di base in Belgio e in Francia della compagnia aerea irlandese è previsto per le giornate del 23,24 e 25 luglio.