Ula Zarosa, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Il latte di patate si candida a rimpiazzare il latte di soia e quello di avena, due tra le alternative vegetali al latte standard piú gettonate, dice PS l’approfondimento del Parool in un pezzo dedicato ai trend culinari alternativi del 2022, a firma della editor di cucina Mara Grimm. Oltre alla bevanda vegan, il 2022 sará l’anno dell'”affogato”, un classico di casa nostra, mix di espresso e gelato e poi, sul lato dei menù, i ristoranti sembrano orientati all’opzione “à la carte”: ciò significa che ordini semplicemente due o tre portate e che presto i menu di sei portate saranno serviti solo in una manciata di posti di lusso.

Tutto piú semplice, rapido e mirato a sprecare poco. “Il lusso sta diventando sempre più ridotto e la dicotomia tra i migliori ristoranti e gli esercizi più accessibili sta diventando netta”, scrive la Grimm. Che puó essere letto: ristoranti di lusso piú frugali. O ristoranti frugali che diventano cari. Grimm prevede lo sviluppo di soluzioni alternative per compensare la carenza di personale: “nell’ultimo locale del top chef francese Alain Ducasse ho ordinato una mousse al cioccolato da una postazione digitale, il vino proveniva da un distributore automatico e le posate sono nei cestini sui tavoli comuni”. Il futuro/presente, insomma, sarebbe un “ristorante mensa”.

I funghi rimangono popolari e nel 2022 guadagneranno posizioni, soprattutto come sostituti della carne:  “Il fungo del momento? La grifola frondosa, spesso nel menu con il nome giapponese maitake”. E l’anno appena iniziato, si lascerá alle spalle anche la pizza hawaii (speriamo): “la frutta nei piatti salati può risultare buona, se applicata in modo intelligente. Il top chef Ottolenghi, ad esempio, utilizza nei suoi piatti l’uva tostata a fuoco vivo. Oltre all’uva, anche le prugne sono ampiamente utilizzate”

La domanda di sostituti della carne rimane alta e il mercato di prodotti alternativi sta diventando molto sofisticato. E quest’anno, arriverá anche la “carne da stampante 3D”, prodotto di soia realizzato dall ‘azienda israeliana Ridefine Meat. Le loro salsicce di agnello, manzo e maiale a base di soia, piselli e ceci sono realizzate utilizzando una stampante 3D. Il tofu, in ogni caso, rimane un punto fermo per chi non mangia carne.