Il 14enne sospettato di aver ucciso la giovane Romy Nieuwburg la scorsa settimana, ha confessato alla polizia l’omicidio: sarebbe stato lui, scrive il tribunale in un comunicato stampa.

Il reo confesso era stato trattenuto in custodia per due settimane ma ora, stando alla corte, vi sarebbero prove sufficienti per trattenerlo oltre.

Il corpo di Romy è stato trovato in un fossato ad Achterveld, nei pressi di Utrecht lo scorso Venerdì. È stata uccisa mentre tornava a casa da scuola a Hoevelaken dalla scuola De Glind. Prima di essere uccisa la giovane ha subito violenze sessuali.

Il sospetto e Romy si conoscevano da scuola – l’J.H. Donner School di De Glind. Si tratta di una scuola per adolescenti con problemi comportamentali; molti di loro vivono in case-famiglia o con genitori adottivi.