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L’affaire Rushdie in Olanda: a che punto siamo 30 anni dopo? Dibattito a De Balie

Christoph Kockelmann, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nel 1989, l’Ayatollah Khomeini emise una fatwa contro Salman Rushdie, in seguito al suo libro Versetti Satanici. Proteste e roghi di libri sono seguiti in tutto il mondo, anche nei Paesi Bassi. La controversia che circonda il testo è nota come “Rushdie Affair”. Dopo l’attentato allo scrittore, della scorsa estate, Adriaan van Dis, Lotfi El Hamidi e Naeeda Aurangzeb, tra gli altri, discuteranno dell’eredità dell’affare Rushdie nei Paesi Bassi.

Quanto è stata decisiva la vicenda Rushdie per il dibattito pubblico su Islam, migrazione e integrazione?
Com’è stato per El Hamidi e Aurangzeb crescere verso la fine del secolo, quando la loro presenza nei Paesi Bassi era oggetto di discussioni sociali?

E dov’è il dibattito adesso, 30 anni dopo l’affare Rushdie?

Il 14 gennaio 1994 è stato istituito a De Balie il Rushdie Defense Committee Netherlands: sotto la guida di Adriaan van Dis, il comitato si impegna per la libertà di scrittori come Rushdie e dialoga con varie organizzazioni musulmane olandesi, dice De Balie.

Lunedi 12 dicembre, h20.

De Balie – Amsterdam

Ingresso: 14e

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