La linea di assistenza per i casi di abuso sui minori VeiligThuis denuncia un netto aumento di casi di violenza domestica. Durante la pandemia, le tensioni sono più alte del solito in molti nuclei familiari; inoltre, ora le vittime sono spesso chiuse in casa con gli aggressori, dice RTL Nieuws.

VeiligThuis ha ricevuto chiamate da donne con ferite gravi e da vicini che vedevano bambini lasciati fuori al freddo tutto il giorno, altri denunciavano urla e grida di disperazione.

Debbie Maas, presidente dell’organizzazione, dice di essere preoccupata per l’incremento delle segnalazioni.     “Le scuole sono chiuse e i servizi sociali hanno meno opportunità di capire ed intuire le dinamiche familiari pericolose,”   ha affermato all’emittente televisiva.

Maas è preoccupata che coprifuoco e lockdown possano aumentare l’isolamento delle vittime, ma dice che le difficoltà non spariranno una volta alleggerite le misure anti-Covid.    “La violenza domestica e la violenza sui minori rimarrà un problema grande e persistente.”

Il peso emotivo sui genitori si sta rendendo sempre più evidente: l’Università di Leiden ha già rilevato in uno studio che gli adolescenti nelle famiglie più vulnerabili non hanno ricevuto l’aiuto necessario né per la scuola né a livello emotivo.

Lenneke Alink, professoressa di studi forensi sui problemi familiari, ha detto a RTL Nieuws che questa situazione potrebbe avere effetti disastrosi sulla crescita dei bambini.  Alink ha spiegato che spesso i genitori non trascurano i loro figli appositamente.   “La situazione è dovuta ad un sentimento di impotenza.”