Il governo della Vallonia ha raggiunto un accordo per addebitare una tassa di rete ai possessori di pannelli solari.

Secondo quanto annunciato dall’ufficio del Presidente-Ministro Elio Di Rupo in un comunicato stampa, l’amministrazione regionale implementerà anche misure per compensare i produttori- consumatori (detti anche prosumers) di energia solare e per trasferire l’elettricità nel circuito elettrico esistente, per un periodo di 5 anni, dal 2020 al 2024.

L’autorità di regolazione dell’energia della regione, CWAPE, ha poi confermato che la tassa di rete entrerà in vigore a partire dal primo maggio. “Il 31 dicembre 2019 un decreto del governo della Vallonia ha rimandato l’adozione della tassa di quattro mesi, ma lo stesso non è stato più esteso, quindi dal primo maggio la tassa entrerà in vigore”, ha riferito il presidente della CWAPE Stephane Renier.

In precedenza, il governo della Vallonia non era riuscito a trovare un compromesso su una nuova proroga per l’adozione della tassa che la CWAPE pianificava di imporre sui proprietari dei pannelli solari che utilizzano il circuito di suo dominio. L’accordo tra i partiti socialista, riformatore e i verdi è poi stato trovato sabato.

Nel comunicato stampa del governo vengono quindi specificate le “misure di accompagnamento” che verranno prese. “Queste misure hanno l’obiettivo incoraggiare i consumatori e produttori a risparmiare energia” ha detto l’ufficio del Primo Ministro. 

Il governo della regione ha inoltre chiesto alla CWAPE di determinare un periodo di moratoria prima di imporre la tassa in questione, in modo da “consentire l’applicazione simultanea della tassa e delle misure di accompagnamento”