Questa settimana e la prossima, i medici di base verranno vaccinati con il vaccino Moderna, riferisce l’Associazione nazionale dei medici di base (LHV) in una dichiarazione. Questo annuncio arriva prima del previsto e ha a che fare con l’avanzata della variante britannica del virus. È probabile che anche altri operatori sanitari, vengano vaccinati nella seconda metà di febbraio ma con il vaccino AstraZeneca, dice NOS.

La notizia arriva dopo giorni di alta tensione tra medici e governo, con i primi che minacciavano gesti clamorosi se non fosse stata data loro la priorità nell’accedere al vaccino; i medici di base corrono un grande rischio perché spesso entrano in contatto con pazienti Covid.

Il vaccino Moderna verrà fornito ad alcuni medici di base il 25 gennaio e con il diffondersi della variante britannica, il programma di vaccinazione sarà molto rapido.

15.000 medici di base e operatori sanitari di emergenza riceveranno il vaccino Moderna questa settimana e la prossima. Una seconda iniezione seguirà dopo 28 giorni. Per i restanti 23.000 addetti all’assistenza, resta l’appuntamento con il vaccino AstraZeneca, conclude NOS.