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La triste storia di Zwarte Lola, prima sex worker nera ad Amsterdam

Nicolien Sant, meglio conosciuta come ‘Zwarte Lola’, è stata la prima prostituta di origine surinamese ad Amsterdam negli anni ’40. Nata in Suriname, Nicolien perse i genitori in giovane età e fu portata nei Paesi Bassi come serva domestica. Nonostante il trattamento duro ricevuto da alcune famiglie ospitanti, riuscì a trovare un posto nel famoso Wallen di Amsterdam durante l’occupazione tedesca, dove la sua presenza esotica attirava molta attenzione, scrive Vice NL in un pezzo dedicato.

La sua figura esotica e il colore della sua pelle la resero una sorta di attrazione per i visitatori, soprattutto uomini bianchi, che spesso visitavano la sua “finestra” solo di notte per timore di essere visti. Nicolien era conosciuta come ‘Zwarte Lola’ o ‘Blaka Lola’, e creò intorno a sé un’aura di mistero, dichiarandosi una principessa africana, avvolta in racconti fantastici che alimentavano la curiosità dei clienti.

Nonostante la sua fama di attrazione esotica, Nicolien gestiva il suo lavoro con astuzia e intelligenza, guadagnando abbastanza per sopravvivere e aiutare gli altri durante la carestia invernale di Amsterdam durante la guerra. Dopo la liberazione, continuò a lavorare come sex worker, ma diversificò i suoi interessi diventando anche una proprietaria immobiliare, affittando stanze ad altre colleghe e gestendo un bar.

La sua vita, però, prese una piega tragica verso la fine: dopo la morte del marito, la sua salute peggiorò a causa del diabete e iniziò a soffrire di demenza. Sfruttata da persone senza scrupoli, Nicolien visse i suoi ultimi anni in povertà e solitudine, fino alla morte in un istituto di cura in Suriname, senza una lapide per ricordarla.

Nicolien Sant, o ‘Zwarte Lola’, rappresenta un caso emblematico di come le dinamiche coloniali e di genere abbiano influenzato la sua vita e la sua memoria, mostrando sia la sua resilienza nello sfruttare la sua esotica immagine a suo vantaggio, sia le difficoltà e le tragedie che ha affrontato alla fine della sua vita.

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