All’inizio del secolo scorso, il ricco rampollo di una famiglia tessile decise di riprodurre parti dei cunicoli che si dipanano nei sotterranei di Roma. Con l’avallo del Vaticano, Diepen studiò con attenzione i dettagli dell’architettura protocristiana e li riprodusse fedelmente. Al punto che, quando nel 1971 un affresco nelle catacombe di Commodilla a Roma fu vandalizzato, un’equipe di studiosi partì per Valkenburg per ammirarne la copia più originale: