L’accumulo massiccio, e ingiustificato, di generi alimentari nei supermercati olandesi a causa della crisi del coronavirus ha messo la Voedelbank, il Banco alimentare, in seria difficoltà: abbiamo un magazzino vuoto e dobbiamo acquistare cibo di tasca nostra, per poterlo dare ai nostri utenti, dicono ad AT5.

L’approvvigionamento incontrollato, seguito allo scoppio della crisi, ha ridotto lo stock dei supermercati che non hanno più invenduto e per questo non donano più ai Banchi alimentari.

Fino ad ora, l’organizzazione benefica ha potuto fare affidamento su aziende che donavano parte delle loro scorte. Molte di esse, oggi, sono chiuse a causa del coronavirus e quindi anche da quella fonte non arriva nulla.”Giovedì scorso abbiamo ricevuto solo due scatole di mandorle, mentre da quelle aziende arrivavano -di solito- molti prodotti freschi”, ha detto un portavoce della Banca alimentare ad AT5.

Le raccolte di fondi sono attualmente difficili da organizzare, ha detto il portavoce. ‘Gli alimenti raccolti devono essere controllati e ordinati prima della distribuzione’ ma i volontari devono, in questo caso, essere a contatto. E l’organizzazione vuole -per loro- un ambiente sicuro.

Per cercare di compensare, il Voedelbank ha lanciato una campagna di crowdfunding. Clicca qui