MindH, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Ministro del Bilancio Frédéric Daerden, della Federazione Vallonia-Bruxelles (FVB), ha riconosciuto lunedì che l’evoluzione della situazione economica non più sostenibile, minacciando l’integrità stessa dell’ente.

Le risorse finanziarie della FVB erano già limitate e ad oggi vengono influenzate negativamente da diversi fattori, non solamente legate alla crisi sanitaria, dice L’Echo. Nel 2020 la FVB aveva registrato un deficit di 1,9 miliardi e l’ente prevede per quest’anno un nuovo buco di 1 miliardo di euro. Uno slittamento che si rinnovarà di anno in anno fino alla fine della legislatura nel 2024. A questo ritmo, il debito salirà, confessa il ministro, raggiungendo i 15 miliardi di euro, raddoppiandosi.

In un momento in cui la Regione Vallona guarda apertamente ad avere più competenze della FVB, e che un Belgio federale a quattro regioni è stato più volte invocato, alcuni ritengono che la FVB come oggi esite abbia i giorni contati, anche a causa della propria precarietà economica.

“È chiaro che ci sarà un’evoluzione istituzionale. Non saprei quando, ma a questo ritmo accadrà”, commenta il ministro in risposta ad una serie di domande poste dal deputato André Antoine del Centro Democratico Umanista (CDH). “Sarà la pura e semplice scomparsa del legame tra la Vallonia e Bruxelles? Sarebbe un grande errore, ma penso che un’evoluzione sia necessaria”.

Anche se possono essere possibili delle sinergie tra le regioni, il ministro del bilancio della FVB ha voluto sottolineare che cambiando il sistema non si avrà automaticamente una riduzione dei costi.