Un divieto di irrigazione è in vigore in Olanda  a partire da giovedì scorso. E’ successo a Achterhoek, Twente, e in alcune zone di Drenthe. I contadini di queste aree non possono più annaffiare i propri campi con le acque di canali e ruscelli, riporta NU nl.

Secondo il waterboard Rijn en Ijssel, infatti, il deficit di precipitazione di quelle aree è superiore ai 220 millimetri. “È paragonabile alla terribile siccità del 2018” dichiara.

I waterboard sperano che il divieto aiuti a prevenire problemi come le alghe verdi-blu, le intossicazioni alimentari e la mortalità dei pesci. E quindi garantisca il più a lungo possibile  i rifornimenti d’acqua alle aree urbane. Inoltre, i waterboard hanno anche chiesto ai residenti di usare l’acqua con parsimonia e di raccogliere l’acqua piovana.

Questo perché i terreni sabbiosi delle aree dell’est non permettono di fare scorte di acqua. E quindi, adesso, i loro residenti sono costretti a dipendere totalmente dalle piogge. Al contrario, i problemi sono meno seri nelle aree del sud, visto che vengono regolarmente rifornite di acqua dai fiumi.