Image: © RVD – Martijn Beekman [recropped]

La principessa Amalia, figlia maggiore della coppia reale e aspirante al trono, rinuncia per il momento a un assegno di 1,6 milioni di euro, al quale avrà diritto da dicembre, al compimento del diciottesimo anno, dice NOS.

Di questi, poco meno di 300.000 euro all’anno sono entrate, il compenso per il personale e le spese materiali supera invece gli 1,3 milioni.

Amalia non utilizzarerà la parte di reddito del suo sussidio fino alla fine dei suoi studi e “finché non sosterrà costi elevati nella sua posizione di principessa d’Orange” rimborserà anche l’indennità di spesa, dice NOS. La stessa principessa ereditaria ha scritto una lettera al riguardo al primo ministro uscente Rutte, che ha informato la Kamer della decisione.


La lettera che la principessa Amalia ha inviato al primo ministro  spiegando che non proseguirà immediatamente con gli studi ma vuole “esplorare prima il mondo”, dice NOS.

Nella sua lettera, la principessa scrive di trovare “scomodo” ricevere una “paghetta” di questa entità fintanto che può “offrire poco in cambio e per gli altri studenti è molto più difficile, specialmente in questo periodo incerto”.

Non era mai successo prima che un membro della Casa Reale rinunciasse all’indennità, dice NOS ma la questione è ormai tanto spinosa da sollevare dibattiti continui.

Rutte comprende e apprezza la mossa della principessa ereditaria, dice e sottolinea che è stata “una sua decisione”.

Il premier non pensa che questa decisione porterà a una nuova discussione sulle indennità della Casa Reale. “No, la legge resta la legge e lei fa questa scelta”.

Secondo il primo ministro, dovremmo essere grati alla principessa ereditaria che compie un gesto simile.