Source pic:  RVD – Frank Ruiter

L’Olanda festeggia il 18° compleanno di Amalia: appassionati della famiglia Oranje si sono recati davanti alla residenza Huis ten Bosch per portare fiori e regali, dice NOS. E le campane sono state suonate in vari luoghi dei Paesi Bassi tra le 09:00 e le 09:10. L’Oranjebond ha anche chiesto di appendere la bandiera con uno stendardo arancione.

Sul sito dell’associazione, decine di persone hanno scritto un messaggio di compleanno alla principessa e anche il primo ministro uscente Rutte si è congratulato con Amalia via Twitter.

“La Principessa d’Orange oggi compie 18 anni! Un momento speciale per il nostro Paese e un traguardo meraviglioso per lei. Le mie più sentite congratulazioni alla Principessa Amalia. Le auguro una giornata piacevole e soprattutto festosa”

PostNL ha progettato uno speciale francobollo in oro 24 carati con un ritratto monocromatico della principessa: ne sono stati realizzati 750 esemplari e sono in vendita a 50 euro.

Amalia ha anche ricevuto un dono da suo padre, il re Willem-Alexander: è stata nominata Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Leone dei Paesi Bassi e Cavaliere dell’Ordine della Casa del Leone d’Oro di Nassau ( Ridder Grootkruis nell’ Orde van de Nederlandse Leeuw e Ridder in de Huisorde van de Gouden Leeuw van Nassau).

Il servizio informatico della corona ha fatto sapere che  Amalia sta festeggiando in forma privata, ossia con il dovuto rispetto delle regole Covid, dice NOS.

Secondo lo Statuto finanziario della  Koninklijk Huis (WFSKH), riceverà anche un “benefit” dal suo 18 ° compleanno. Sono quasi un milione e mezzo di euro all’anno, più di 4000 euro al giorno. Per la maggior parte destinato a “personale e supporto materiale” con uno stipendio reale, vero e proprio, di 250mila euro.

Le proteste su questi importi, sono state molto vigorose negli anni ’80, quando si pose la questione per Willem-Alexander: i partiti repubblicani chiedono da tempo che quegli importi vengano ridotti. Tre anni fa, PvdA, PVV, SP, D66 e GroenLinks rinnovarono la richiesta di un taglio ai benefit, ma senza successo.

E mentre in Belgio si discute della possibilità di abolire (o quantomeno di ridurre in maniera sostanziale) il benefit reale, nei Paesi Bassi, la possibilità che Amalia non riceva quei soldi sono nulle: quel pagamento lo prevede la legge e finchè il parlamento non la cambierà i sudditi (anche quelli stranieri) saranno costretti a pagare la generosa paghetta alla principessa.

Per il momento, tuttavia, è stata la stessa Amalia a chiedere di non percepire la somma, almeno finché sarà studentessa.