La polizia olandese sta facendo sempre più uso di droni, principalmente per le indagini su incidenti stradali e per mantenere l’ordine pubblico. Quest’anno, le forze dell’ordine hanno dispiegato i droni circa 800 volte, 200 in più dello scorso anno. Attualmente, dispongono di 60 droni, ma stanno pensando di aumentarli a 130 nel giro di due anni, come riporta NOS.

I droni sono un nuovo strumento che aiuta gli agenti olandesi a migliorare le loro prestazioni, ha spiegato Pije de Meij, della polizia olandese, all’emittente. “Questi strumenti offrono molte nuove possibilità. Possiamo montare sui droni telecamere termografiche, altoparlanti, luci”.

I teleguidati della polizia viaggiano per tutto il paese, per fornire assistenza ai dipartimenti che ne hanno bisogno. Per esempio, sono stati utilizzati nel contesto di manifestazioni e proteste durante la pandemia per controllare se il distanziamento interpersonale fosse mantenuto. “Dall’alto è più facile vedere se le persone sono troppo vicine, o se stanno rispettando le regole,” ha spiegato il pilota di droni Leonie Knapen a NOS.

La polizia sta anche cercando di trovare nuovi modi di usare i droni. Per esempio, per la ricerca di persone o bambini scomparsi, per trovare laboratori di droga, o per la ricognizione di esplosivi. 

Come per gli appassionati di droni, la polizia non è autorizzata a far volare questi strumenti sopra i centri abitati senza aver richiesto delle apposite autorizzazioni. Le forze dell’ordine devono anche disporre di agenti qualificati per questa specifica mansione e di un equipaggiamento professionale, ha spiegato De Meij. Un drone con tutta la relativa attrezzatura costa circa 50 mila euro: ciò significa che devono essere maneggiati con molta cura.