The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

La lettera di Mark Rutte e l’out-out ad “andarsene”, rivolto a chi non ama i Paesi Bassi ha scatenato un vespaio di polemiche. Su Twitter, i leader della sinistra hanno raccolto la provocazione del premier. A cominciare da Emile Roemer, leader del Partito Socialista (SP) che parla delle ‘tante cose da cambiare e dei tanti danni da lui causati. E lui ci chiede di andarcene?’. Roemer aveva annunciato, solo la scorsa settimana, che il suo partito non prenderà parte a coalizioni con il VVD.

 

 

 

Un tono simile, quello utilizzato da Jesse Klaver, leader della sinistra rosso-verde del Groenlinks:

 

“Comportatevi da persone normali, dice Rutte. Ma 400mila bambini che vivono sotto la soglia di povertà non è normale; gente che non può permettersi una cura non è normale. Il razzismo non è normale. La normalità di Rutte è lo status quo”, dice Klaver su FB che aggiunge: “E’ incredibile come l’uomo che ha promosso egoismo e disuguaglianze negli ultimi 6 anni, si elevi ora a difensore dei nostri valori”.