Quasi un anno fa, il Primo Ministro Mark Rutte annunciava le prime restrizioni anti covid: consigli precauzionali quali tossire nel gomito o lavare le mani si trasformarono ben presto in severe regole di mobilità e in un lockdown per l’intero paese.

“La pandemia avrà un effetto duraturo sul comportamento delle persone” afferma Paul van Lange, professore di psicologia alla Vrije Universiteit di Amsterdam, a Hart van Nederland. Secondo lui, assisteremo a una vera e propria svolta culturale che porterà gli olandesi a diventare più rispettosi della legge, simili ai giapponesi o i tedeschi.

Alcune regole nella “libertina” società olandese continueranno a essere infrante, come ignorare un semaforo rosso sulla pista ciclabile, tuttavia, secondo Van Lange, la pandemia ha costretto la società a più disciplina quando si tratta di seguire le regole. Non solo le autorità sono più severe, ma le persone stesse rimproverano i loro concittadini quando non rispettano la legge. Basti vedere che molti non rimangono più in silenzio davanti a qualcuno senza mascherina o che non rispetta le distanze sul treno.

Van Lange si aspetta che l’effetto della pandemia sul comportamento della popolazione durerà per i prossimi anni. “Le vaccinazioni proteggono solo in parte e la minaccia del virus continuerà ad esserci”. Questo significa che la distanza di sicurezza è destinata a rimanere, almeno per ora.