L’associazione della stampa olandesi NVJ ha avviato un’indagine per verificare quanto di frequente i giornalisti ricevano intimidazioni durante lo svolgimento del proprio lavoro.

Stando a quanto riportato dal Trouw, l’inchiesta è scaturita dai documenti che proverebbero come alcune docu gang di motociclisti del club No Surrender abbiano minacciato la giornalista del mensile di Panorana, Mylene de la Haye per scoraggiarla dal pubblicare una serie di articoli riguardo la banda.

“Le intimidazioni arrivano in ogni forma e intensità, da minacce di stampo legale a vera e propria violenza fisica. E’ tempo di far luce sulla questione e trovare soluzioni”, ha segnalato il segretario generale della NVJ Thomas Bruning. Quest’ultimo ha definito le minacce preoccupanti.

I precedenti studi sulle molestie nei riguardi di giornalisti risalivano al 2009. Da quella data l’utilizzo dei social media è aumento in maniera esponenziale e secondo Bruning la maggior parte delle minacce arriva soprattutto da tali piattaforme.