Tony Webster from San Francisco, California, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Secondo gli scienziati, l’aumento della CO₂ nell’atmosfera è ormai dovuto non solo alle emissioni umane, ma anche al crollo della capacità di assorbimento da parte di foreste e oceani, stressati da siccità, incendi e temperature record,dice NOS
“Potremmo essere vicini a un punto di non ritorno” avverte l’esperto Wouter Peters: anche riducendo le emissioni, il clima potrebbe continuare a peggiorare se gli ecosistemi smettono di funzionare come ‘polmoni del pianeta’.
Intanto in Canada e Amazzonia milioni di ettari di foreste sono andati in fumo, liberando CO₂ quanto l’intera UE in un anno. E il permafrost si sta sciogliendo. Se anche la natura inizia a emettere più di quanto assorbe, “avremo un problema enorme”, dice Guido van der Werf della WUR.







