La morte della diciassettenne Noa Pothoven ha ricevuto molta attenzione dai media internazionali, ha scritto il portale NOS in serata, rompendo il silenzio sulla vicenda mantentuo fino ad ora.

Sui media internazionali, inclusi Stati Uniti e Regno Unito, è stata data ampia copertura alla sua morte. Ed è diventata trending topic su Twitter in Italia. Vari media, tra cui The Washington Post, Euronews e Russia Today avevano scritto che la giovane è morta per eutanasia, dice ancora il portale della tv di stato olandese.

Ma la deputata GroenLinks Lisa Westerveld, che ha avuto uno stretto legame con la famiglia e con Noa stessa ha twittato in inglese:

 

“La sua famiglia e i suoi amici vogliono che la gente sappia che non è morta per eutanasia”, ha twittato. Chiedo a tutti i media di rispettare la privacy della famiglia di Noa e lasciarli soffrire in pace.

Secondo il giornale Gelderlander, scrive ancora NOS, Noa è morta dopo aver smesso di mangiare e bere. Era accompagnata da un’équipe medica, ha detto il giornale. Quello che è successo dopo il momento in cui Pothoven ha smesso di mangiare e bere non è noto al portale.

Secondo NOS, nonostante i media outlets globali abbiano modificato la storia, sul principale portale australiano si parla ancora di eutanasia

Il padre di Noa, dice ancora NOS, ha chiamato il Gelderlander chiedendo un silenzio stampa. “Siamo in lutto e non vogliamo il problema dei media. Vogliamo la pace”.