Il governo ha deciso di ignorare per ben due volte una mozione votata a maggioranza dal Senato, che chiedeva di congelare gli aumenti degli affitti per il 2020, per dare respiro agli inquilini e la Camera alta ha votato ieri a favore di una mozione di censura contro il ministro.

Il no della ministra a dare seguito ad una mozione votata a maggioranza è stato un insolito rischio corso dal governo che si trova ora davanti ad un serio problema politico: il capogruppo del Partito socialista SP Tiny Kox aveva già sottolineato che il governo deve adeguarsi alle decisioni del Parlamento e se non lo fa, deve poi fronteggiarne le conseguenze.

Il rischio è un grave conflitto istituzionale perchè alla camera, Tweede Kamer, il governo ha la maggioranza mentre al Senato no. A votare la mozione, 39 sì di una maggioranza trasversale destra-sinistra, mentre contrari i partiti di governo e il partitino confessionale SGP.