Il ministro degli affari esteri e della cooperazione allo sviluppo Sigrid Kaag ha dichiarato che sono necessarie posizioni  più dure contro i partiti populisti. Anche senza chiamare direttamente in causa i partiti populisti PVV e FvD, il ministro ha fatto chiari riferimenti a quest’ultimi quando ha invocato la necessità di proteggere meglio la democrazia, ha riportato NRC.

“Notiamo sempre di più come alcuni segmenti della nostra società siano suscettibili alle mezze-verità o ‘fake news’ , ha dichiarato la Kaag che ha attaccato i partiti che intendono chiudere i luoghi di culto, sostenendo che questo andrebbe contro i valori fondamentali della società olandese. Quello che sta accadendo, ha aggiunto il ministro, potrebbe essere comparato con quello che è successo durante la repubblica di Weimar in Germania, quando i valori democratici sono stati rovesciati.

Secondo la Kaag, inoltre, è troppo facile scordarsi di come l’Unione Europea sia da considerare un successo. “Quello che non viene abbastanza apprezzato, rischia di andare perduto”. Ci sono dei motivi per cui così tanti migranti rischiano la loro vita per venire in Europa, aggiunge. “Prima dell’UE, l’Europa era sempre in guerra. Anche se concordo che l’Unione Europea debba essere migliorata, questo non significa che dobbiamo distruggerla”.

Nel suo discorso la Kaag ha riportato che si trova continuamente a confrontarsi con la sua identità di cittadina olandese sposata con un palestinese. Si sente spesso chiedere se sua figlia sia davvero sua figlia, solamente perché ha un aspetto ‘diverso’, spiega il ministro. “A volte, data la mia carriera e il mio matrimonio, vengo trattata come una straniera nel mio stesso paese. E non posso fare a meno di chiedermi: chi lo decide? Chi è il cittadino olandese ‘straniero’? Chi non lo è? Secondo gli stereotipi, sia io che i miei figli lo siamo”.