Il recente successo della polizia sui servizi di messaggistica EncroChat, Sky e Anom ha i suoi lati negativi. A causa dei milioni di messaggi intercettati dai criminali e delle successive indagini, il sistema giudiziario è più oberato che mai.

In breve tempo, grandi servizi di messaggistica come EncroChat e Sky sono stati “scassinati” dalla polizia. Questi server erano blindati e quindi estremamente popolari nell’ambiente criminale; documenti ritrovati mostrano che i criminali parlano di traffici e omicidi e quando queste chat sono arrivate nelle mani della magistratura, è scoppiato il panico.

Gli avvocati hanno ricevuto decine di chiamate di potenziali assistiti, possibili futuri indagati per i procedimenti che scaturiranno dall’inchiesta. La giustizia non vuole dire quanti casi sono risultati finora dalle operazioni ma è possibile si tratti di almeno 400 processi. Ma non c’è, poi, così tanto da gioire: il sistema giudiziario è intasato da anni e questa nuova maxi-operazione potrebbe solo peggiorare le cose.

La situazione è solo peggiorata con la nuova ondata di indagini e procedimenti penali. “In una settimana, una media di cinque detective sono disponibili per una regione del Limburgo”, dice una fonte anonima. “Ma in quella settimana ci sono anche cinque casi in quella regione che devono essere indagati dai detective. E quei cinque detective possono occuparsi al massimo due casi. Questa era la situazione prima che tutto questo accadesse. Ora dobbiamo decidere, persino più di prima, di cosa occuparci. ”

Il professore di diritto penale Sven Brinkhoff parla a 1Limburg di un ‘dilemma del diavolo’, perché la polizia deve dare priorità a certe questioni e quindi ignorarne altre. La criminalità organizzata ha la sua rilevanza ma lo hanno anche altri crimini comuni.

Secondo alcuni avvocati, la mole di dati decriptati è tale da rendere molto difficile anche solo immaginare quanto lavoro ci sarà dietro nei prossimi mesi o addirittura anni.