The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

La Maggioranza spaccata sull’ambiente: si a chiusura centrali a carbone e interventi per Groningen

La coalizione non è riuscita a rimandare le spinose discussioni a dopo il voto



di Alessandro Pirovano

La conferenza di Parigi sul clima e le questioni ambientali agitano la politica olandese. Giovedì il parlamento ha approvato una mozione in favore della chiusura delle ultime cinque centrali a carbone dei Paesi Bassi mentre venerdì l’esecutivo Rutte II ha confermato l’intenzione di ridurre le attività estrattive nell’area di Groningen per i prossimi cinque anni.

Seppur la prima riguardi più il tema del risparmio energetico e la seconda, invece, abbia come primo obiettivo quello di rispondere al pericolo sismico provocato dalle estrazioni è indubbio che l’inaspettato voto parlamentare abbia forzato il governo a confermare le decisioni sul giacimento vicino a Groningen anche per evitare, a pochi mesi dalle elezioni, una spaccatura della maggioranza proprio sui temi ambientali. Giovedì, infatti, più della metà dei 150 deputati alla Tweede Kamer, tra cui quelli laburisti della coalizione di governo, ha votato la mozione del D66 che chiedeva di chiudere le rimanenti 5 centrali a carbone entro il 2030 così da ridurre in maniera significativa le emissioni inquinanti dei Paesi Bassi e da rispettare gli impegni di Parigi. La valenza del voto di giovedì è andata oltre la questione ambientale e ha rischiato di provocare una spaccatura tra gli alleati di governo VVD e PvdA viste le prese di posizione opposte del ministro liberale Kamp, schierato per il mantenimento delle centrali, e dei socialdemocratici che, invece, hanno votato in favore della mozione di giovedì.

Non a caso, per evitare ulteriori tensioni, il giorno dopo il governo Rutte II ha definitivamente approvato il piano di riduzione della produzione di gas del giacimento di Groningen dove per ciascuno dei prossimi 5 anni il limite estrattivo è stato posto a 24 miliardi di metri cubi. Attraverso questa decisione l’esecutivo da un lato ha cercato di dare una risposta alle preoccupazioni dei cittadini e dall’altro ha voluto tranquillizzare gli alleati sull’impegno del VVD nei confronti dell’ambiente.



31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!