Ministerie van Buitenlandse Zaken, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons (cropped)
Durante il congresso del VVD a Den Bosch, la leader del partito Dilan Yesilgöz ha rivolto critiche taglienti a diversi partiti d’opposizione, sia di destra che di sinistra. Ha accusato il CDA e il ChristenUnie di non opporsi con sufficiente fermezza all’influenza delle “lobby religiose conservatrici” sulla politica. Questo attacco si inserisce in un contesto di tensione preesistente tra i partiti cristiani e il VVD, in seguito alle dichiarazioni di Yesilgöz secondo cui la religione non dovrebbe avere spazio nella vita pubblica.
Yesilgöz ha inoltre proposto di rivedere l’articolo 23 della Costituzione, che garantisce la libertà di istruzione. Questa proposta è particolarmente delicata per i partiti cristiani, poiché l’articolo assicura ampie autonomie alle scuole di ispirazione cristiana.
Anche il partito liberale D66 è stato preso di mira: Yesilgöz ha definito i suoi membri indecisi e ha criticato il loro atteggiamento passivo. Per quanto riguarda i partiti di sinistra, come GroenLinks-PvdA, Yesilgöz li ha accusati di ingenuità in materia di asilo e migrazione, sottolineando che i problemi di integrazione non possono più essere ignorati.
Le critiche di Yesilgöz arrivano in un momento in cui il VVD dipende fortemente dal sostegno dei partiti d’opposizione. La coalizione non dispone di una maggioranza nella Eerste Kamer (Senato), il che rende necessari i voti dell’opposizione per far approvare la legislazione. Yesilgöz ha comunque elogiato partiti come il CDA, il ChristenUnie e il SGP, che di recente hanno appoggiato il piano fiscale del governo. In cambio, il governo ha accettato di cercare alternative all’aumento dell’IVA su cultura, sport e media.
Attualmente, la coalizione sta negoziando con i partiti d’opposizione, tra cui D66, CDA e JA21, sul bilancio dell’istruzione. Questa coalizione temporanea chiede l’annullamento di tagli per 1,3 miliardi di euro. Senza concessioni, questi partiti minacciano di votare contro il bilancio al Senato.







