Bernard Gagnon, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Angela B., la jihadista olandese più nota in NL, sarebbe di ritorno dagli ex territori dell’ISIS, ha scritto De Gelderlander. La donna avrebbe reclutato altre ragazze olandesi per dirigersi verso il califfato e lei stessa si è sposata almeno due volte e avrebbe avuto diversi figli, uno dei quali è morto. Sarebbe stata sposata, inoltre, con un portoghese coinvolto nella realizzazione di video di esecuzioni.

Angela B., di Soesterberg, era partita per la Siria nel 2014 per unirsi all’IS e lì ha sposato il jihadista portoghese Fabio, una promessa del calcio, poi radicalizzato, racconta il portale. Si dice che il portoghese, che da allora è deceduto, facesse parte di dipartimento dei media dell’IS.

Dopo la sua morte, si dice che si sia risposata con un altro jihadista portoghese, Nero Saraiva e pare che quell’uomo sia stato coinvolto nel rapimento di giornalisti occidentali e operatori umanitari in Siria. I

B. è rimasta nel territorio dell’Isis fino all’ultimo e se n’è andata solo alla caduta del califfato, finendo, come dozzine di altre “spose della jihad” olandese, nel campo di detenzione di Al Hol, nel nord-est della Siria. Lì sua figlia sarebbe morta. Secondo il portale, insieme ad un gruppo di donne olandesi è fuggita e ha raggiunto Idlib, nella Siria nord-occidentale, dove -grazie alle famiglie delle donne- hanno potuto pagare dei trafficanti per aiutarle a giungere in Turchia.

Angela B. si è presentata presso l’ambasciata olandese, dice ancora il portale del Gelderland, è a breve dovrebbe arrivare nei Paesi Bassi dove verrà arrestata e -probabilmente- trasferita a Zwolle, dove sono detenute le jihadiste in attesa di processo. Ad oggi, le donne jihadiste di ritorno hanno ricevuto pene fino a 2,5 anni di carcere. Ma Angela B. è accusata di aver preso parte attiva nel reclutamento di giovani, a volte di 15 o 16 anni, descrivendo il califfato come un “paradiso”. 

E’ sospettata di essere stata coinvolta nel reclutamento di tre ragazze di Driebergen e Zeist nel 2015, di 15 anni; la polizia è riuscita a fermarne due prima che attraversassero la frontiera con la Siria ma la terza è riuscita ad arrivare nel califfato.

B., secondo il Gelderlander, è ancora saldamente convinta delle sue idee jihadiste.