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Il programma di inchiesta Zembla ha agito con scarsa deontologia giornalistica nel raccontare del coinvolgimento di Rijkswaterstaat in un deposito di granulite. Lo ha detto il Journalism Council su una trasmissione del programma BNNVARA a febbraio.

La trasmissione affermava che il Rijkswaterstaat, Autorità con il compito di rilasciare licenze per lavori pubblici, aveva concesso a una società di Amsterdam il permesso per scaricare 100.000 tonnellate di granulite, un materiale sabbioso, in un lago naturale nel Gelderland. Il servizio andato in onda, per il Consiglio indipendente, era “unilaterale, sbilanciato e di parte”.

Alla società in questione, Bontrup di Amsterdam, è stata negata due volte la licenza per lo scarico del granulite, secondo il programma BNNVARA, a causa dei rischi per l’ambiente. Ma la società di Amsterdam avrebbe poi ingaggiato l’ex politico Halbe Zijlstra, che l’ha messa in contatto con il vertice del Rijkswaterstaat. Quest’ultimo alla fine, ha cambiato idea e dato il via libera.

Bontrup si è rivolta a Consiglio, che si occupa di deontologia giornalistica, perché secondo loro il granulite è stato erroneamente classificato come rifiuto nocivo. L’azienda ha accusato Zembla di fornire un solo esperto, mentre – secondo Bontrup – altri esperti ritengono che la granulite sia un materiale “pulito”. Secondo Bontrup, la società ha subito danni alla reputazione.

Zembla si è difeso dicendo che il fulcro del rapporto era su Rijkswaterstaat sull’azienda e i redattori hanno anche scoperto che era stata effettuata una “ricerca approfondita” sufficiente e a Bontrup è stato dato spazio sufficiente per rispondere.

Il Consiglio ora, se la prende con i giornalisti di Zembla: secondo loro, la società di Amsterdam è stata effettivamente accusata di reati da esperti della trasmissione, pur con scarso fondamento scientifico. Anche a Bontrup non è stato dato spazio sufficiente per rispondere, per il Raad van Journalistiek. Il parere del Raad non produce conseguenze giuridiche.

Zembla non è affatto d’accordo con la decisione e difende le conclusioni della puntata incriminata.