I frontalieri olandesi potranno fare un test rapido gratuitamente in Germania, dice NOS. Lo ha annunciato il ministero della salute tedesco.

A causa del numero di contagi, dal 6 aprile la Germania considera i Paesi Bassi un’area ad alto rischio. I confini sono chiusi, ma un’eccezione si applica agli olandesi che lavorano nella Repubblica federale: questi possono comunque attraversare il confine se effettuano un rapido test e dimostrano che il risultato è negativo.

Il problema è che ci sono pochissime possibilità nei Paesi Bassi di eseguire un test rapido presso un organismo ufficiale, e i test commerciali riconosciuti costano 60 euro mentre in Germania quasi tutti i medici generici e veterinari offrono il servizio gratuitamente. Nella sola città di confine tedesca di Cleves, non lontano da Nijmegen, ci sono 154 siti dove si può effettuare un test rapido, dice Omroep Gelderland.

L’iniziativa è risultato della lobby dei frontalieri, lavoratori olandesi e datori di lavoro sul versante tedesco, che hanno così ottenuto quanto chiedevano. I test saranno a carico della Germania.