Cala il sostegno per le norme di distanziamento sociale: horeca e i negozianti sostengono che i clienti non rispettano le regole. Detailhandel Nederland
una lobby dei rivenditori al dettaglio ha lanciato un appello ai clienti: non è il momento dello shopping “di piacere”. In questo periodo, infatti, le regole sono fondamentali affinchè il numero di contagi si riduca ulteriormente.

Stessa questione per l’horeca: la distanza viene ignorata sulle terrazze. Secondo l’industria dell’horeca, il governo dovrebbe ascoltare le richieste della gente ed eliminare l’obbligo della distanza. 

La manifestazione della scorsa domenica raggruppa anche sostenitori della piattaforma Viruswaanzin.nl è stato alla base della manifestazione di domenica all’Aja e un gruppo di pressione che si autodefinisce Break-out Team chiede la fine del distanziamento sociale. Secondo il sondaggista Maurice de Hond, imporre 1,5 metri è una perdita di tempo è questa misura sta terrorizzando la gente inutilmente.

De Hond gestisce il seguitissimo portale di sondaggi Peil ed è dietro la campagna SmartExit. La sua petizione contro la società “inutile e non praticabile” di 1,5 metri è stata firmata circa 150.000 volte. Secondo De Hond “I virologi mettono la testa nella sabbia per paura di perdere posizioni”, ha detto  all’emittente NOS. Secondo lui l’economia sta andando in rovina senza una vera ragione.