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La Floriade è stata un flop, ma tutti vogliono le piante in omaggio che la fiera della discordia donerà: fiori e le piante che rimarranno quando la Floriade di Almere chiuderà. “Abbiamo ricevuto centinaia di prenotazioni”, afferma Ingrid Zeegers a Omroep Flevoland. Zeegers è l’iniziatore di Ally Blooms, un’iniziativa per salvare quante più piante possibile quando la Floriade chiuderà battenti il 9 ottobre.

La mostra mondiale dell’orticoltura Floriade è stata un disastro sul piano finanziario: costata 85 milioni di euro oltre il budget allocato, otto volte di più di quanto inizialmente stimato. All’inizio si parlava di forse due milioni di visitatori paganti, ora l’organizzazione spera che il numero arrivi a 680.000 il giorno della chiusura, dice NOS.

Pagare no ma a quanto pare, tutti vogliono le piante (gratuite).  Anche le istituzioni sanitarie e le associazioni edilizie mostrano interesse per la vegetazione del costoso expo. E un parco ad Almere vuole ampliare la sua collezione botanica. In totale, Zeegers prevede di poter distribuire tra 125.000 e 150.000 piante: “Diamo la priorità alle persone che si impegnano per il loro quartiere”, dice. Le piante possono essere ritirate non appena Floriade chiuderà. Parte del verde resterà comunque sull’attuale sito Floriade: lì verrà realizzata la nuova zona residenziale Hortus, dice NOS.