Un genitore dovrà pagare 6800 euro di danni dopo che il figlio, all’epoca 12enne, è finito in collisione con uno scooter mentre guidava una fatbike modificata. Dato che la bici elettrica a ruote larghe raggiungeva i 35 km/h, l’assicurazione non ha riconosciuto alcun risarcimento, dice RTL.
Lo stabilisce una recente decisione della commissione reclami Kifid. Dopo l’incidente, il padre aveva presentato una richiesta di rimborso tramite la sua assicurazione di responsabilità civile. La compagnia ha però rifiutato di coprire il danno. L’uomo ha presentato ricorso, senza successo.
Una bici elettrica, inclusa una fatbike, non può superare i 25 km/h. Dato che quella specifica superava tale limite di 10 km/h, non è stato considerato una bicicletta, bensì un veicolo a motore illegale. La commissione ha quindi dato ragione all’assicuratore.
“Pensavo fosse una normale e-bike”
Il padre sostiene di aver acquistato una comune e-bike e che, se anche fosse stata già truccata, lui non ne era a conoscenza.
La commissione non ha accolto questa versione. L’assicurazione ha infatti incaricato un perito, che ha accertato che la bici poteva raggiungere velocità di gran lunga superiori al consentito. Nel menu delle impostazioni risultava chiaramente che l’assistenza alla pedalata si interrompeva solo a quella velocità elevata.
Anche se il padre non ne fosse consapevole, questo non cambia nulla: la fatbike, per la velocità massima raggiungibile, non è un’e-bike ma un veicolo a motore.
Perché non si è assicurati con una fatbike illegale?
Secondo i giuristi, circa il 90% degli olandesi ha un’assicurazione di responsabilità civile. Ma questa copre solo incidenti con mezzi autorizzati alla circolazione. Una fatbike è illegale se, ad esempio, è dotata di un acceleratore vietato o è stata modificata per superare i 25 km/h. In questi casi non viene più classificata come bicicletta elettrica, ma come veicolo a motore — e tali veicoli non rientrano nella normale assicurazione privata.
Il fatto che il giovane avesse solo 12 anni non incide sulla responsabilità: sotto i 14 anni, i danni ricadono automaticamente sui genitori.
I 6800 euro da pagare corrispondono ai danni riportati dallo scooter e dalla fatbike.







