Bente Maria Hilkens Fotografie, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Volt dovrà riammettere la deputata Nilüfer Gündogan nel gruppo parlamentare, espulsa di recente perchè sospettata di molestie, dopo la denuncia di alcuni collaboratori, dice NOS. La decisione è stata presa dal Tribunale di Amsterdam che si è pronunciato stamattina.

Volt avrebbe agito illegittimamente espellendo la deputata: Volt “è andato troppo rapidamente nella direzione sbagliata nell’intera faccenda”. Secondo il giudice, la sospensione e la successiva cessazione della sua appartenenza al partito erano ingiustificate e il partito deve quindi revocare immediatamente tutti i provvedimenti nei suoi confronti.

“Non c’era alcun motivo giuridico o sostanziale per la sospensione. (…) È vero che Volt è stato autorizzato ad agire a seguito della prima segnalazione [di molestie], ma una sospensione senza una spiegazione adeguata del perché, senza una spiegazione delle censure , non è accettabile”, avrebbe detto il giudice. Lo stesso vale per la decisione di espellerla dal gruppo.

Secondo il giudice, la “leadership del partito giovane e relativamente inesperta” era troppo guidata dalla protesta sociale sorta all’indomani dell’episodio del programma BOOS sulle molestie a The Voice of Holland. “Volt probabilmente credeva in tutta sincerità di fare la cosa giusta, ma è andato troppo oltre”, ha detto il giudice nel procedimento di urgenza intentato dalla deputata Gundogan.

Secondo il partito, erano state ricevute tredici segnalazioni, tre di queste riguardavano avances sessuali, dice NOS.