L’organizzazione umanitaria Croce Rossa e l’organizzazione per la pace PAX chiedono al governo olandese di firmare la Convenzione delle Nazioni Unite per la messa al bando armi nucleari, un trattato adottato dall’ONU nel luglio 2017. L’Olanda si era astenuta dal voto, mentre tutti i Paesi con ordigni nucleari e quasi tutti i Paesi della NATO lo avevano boicottato, riferisce NOS.

Lo scorso lunedi’ la Croce Rossa ha condiviso un video di sensibilizzazione sui social media. ”Lo facciamo per incrementare la consapevolezza sulle armi nucleari”, ha spiegato la portavoce Iris van Deinse all’emittente. “E soprattutto sugli effetti di quelle armi”.

Il video si concentra sulla domanda: preferiresti morire in un attacco nucleare o sopravvivere ad esso? ”Si tratta certamente un video intenso. Ma anche gli effetti di un’arma nucleare sono molto intensi. È qualcosa di cui a volte non ci si rende conto, se questo è ciò di cui stiamo discutendo. Riteniamo, quindi, importante mostrarlo. I nostri operatori umanitari in Giappone stanno ancora aiutando la popolazione dopo il disastro nucleare del 1945 perché si ammala di cancro, o i bambini nascono con malformazioni.”.

Secondo Van Deinse, fornire aiuti dopo un attacco nucleare è praticamente impossibile. Le persone che si trovano in un’ampia area sono colpite da calore estremo, onde d’urto e radiazioni. ”Non si puo’ aiutare in una catastrofe simile. I soccorritori non possono nemmeno recarsi sul posto a causa delle radiazioni”. L’organizzazione umanitaria sottolinea anche le conseguenze ambientali di un attacco nucleare – le grandi quantità di fuliggine che finiscono nell’atmosfera possono portare, per esempio, al la distruzione dei raccolti, al calo delle temperature e alla fame.

All’inizio di questo mese sia gli Stati Uniti sia la Russia si sono ritirati dal trattato INF risalente alla Guerra Fredda. L’accordo, firmato nel 1987, vieta lo sviluppo di missili con un raggio d’azione compreso tra 500 e 5.500 chilometri. Poco prima che i due Paesi si ritirassero dal trattato, il consiglio consultivo per gli affari internazionali AIV del governo olandese ha dichiarato che il numero di nuove armi nucleari e l’aumento delle tensioni tra i Paesi che possiedono tali armi rappresentano un grande rischio per la sicurezza internazionale. L’AIV ha consigliato ai Paesi Bassi di sollevare la questione all’ONU.