Toni, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

La carrozza d’oro del re Willelm-Alexander è arrivata ieri all’Amsterdam Museum. Il 18 giungo inizierà infatti una mostra sulla famosa carrozza che durerà fino al 27 febbraio dell’anno prossimo. La mostra ripercorrerà le controversie che la circondano e la sua storia, iniziata nel 1898 quando fu donata dalla città di Amsterdam alla regina Guglielmina.

L’occasione era il suo giuramento (nei Paesi Bassi non c’è l’incoronazione). L’obiettivo della mostra è condurre gli spettatori attraverso la storia di questo dono, dai socialisti, che lo vedevano come un oggetto futile e costoso, agli aneddoti che si celano dietro questo pezzo unico.

La carrozza è reduce da 5 anni di restauri e pesa ben 2.500 chili. Negli anni scorsi è stata usata per occasioni formali ma negli ultimi dieci anni è stata al centro di numerose polemiche sul razzismo: il motivo è una sua raffigurazione che mostra scene del periodo coloniale con schiavi e immagini di sottomissione. Non è quindi chiaro quale sarà il suo futuro. Il problema sembra essere più ampio, infatti e circonda il dibattito sul ruolo dei Paesi Bassi nella schiavitù.

Secondo la direttrice dell’Amsterdam Museum, Judikje Kiers, la mostra racconterà la carrozza d’oro attraverso il tempo. Per i suoi lati positivi e per quelli negativi. “È un oggetto veramente speciale che unisce la storia a tutti i dibattiti odierni. Tutte le attuali discussioni sia nel nostro Paese sia nel mondo”.

Ha detto Kiers durante una conferenza stampa il mese scorso.