The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

MELTIN'POT NL

La comunità nera d’Olanda avrà presto un suo archivio storico

Un secolo dopo l’abolizione della schiavitù aprirà presto nella capitale la prima biblioteca dedicato alla storia della comunità nera

Era ora. Un secolo dopo l’abolizione della schiavitù e a ben quarant’anni dall’indipendenza del Suriname, quest’estate si aprirà ad Amsterdam il primo archivio dedicato interamente alla storia della comunità nera: The Black Archives. I responsabili dell’iniziativa, Mitchell Esajas e Jessica de Abreu, sperano di aprire al pubblico le porte dell’archivio il primo luglio, il giorno nazionale della commemorazione dell’abolizione della schiavitù.

Ci sono in Olanda, secondo Esajas, diverse mostre e biblioteche con libri e collezioni sulla storia nera, ma questi non sono sempre aperti al pubblico. “La nostra collezione ha una grande storia da raccontare” dice Esajas. Secondo De Abreu, coordinatrice dell’archivio, la collezione ha un’importante valore storico – e racconta vicende non ancora abbastanza conosciuta. De Abreu: “Il nostro archivio mostra come la storia della comunità nera vada molto oltre la schiavitù”.

Ad arricchire l’archivio, la cui costituzione è partita lo scorso anno, ha contribuito anche la donazione dei suoi libri da parte del defunto sociologo dell’UvA Waldo Heilbron. Questi libri sono stati momentaneamente esposti in una piccola biblioteca ad Amsterdam Nord. Ma torneranno presto indietro, dove si trova l’associazione Ons Suriname, nella sede di Zeeburgerdijk. L’associazione  ha anche contribuito con numeroso materiale. In molte scatole sono stati ritrovati libri e documenti a lungo dimenticati.

La collezione è composta da diversi testi storici che riguardano discendenti di africani nei Paesi Bassi e altrove. Esajas: “Sono storie nascoste, dalle quale i giovani secondo me hanno molto da imparare.”

Esajas spera che questi racconti possano essere d’ispirazione per i giovani e che possano far riflettere.