La Commissione Europea ha presentato nuovi piani per garantire che l’Unione Europea sia preparata ad affrontare diversi tipi di crisi. L’obiettivo è che gli Stati membri siano pronti a gestire disastri naturali, pandemie, campagne di disinformazione, attacchi informatici e conflitti geopolitici, dice NOS.
“Le nuove realtà richiedono un nuovo livello di preparazione in Europa”, ha dichiarato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. “I nostri cittadini, i nostri Stati membri e le nostre imprese hanno bisogno degli strumenti giusti per prevenire le crisi e rispondere in modo efficace quando si verificano.”
Riserve e criteri di emergenza
La Commissione ha definito criteri di preparazione per strutture essenziali come ospedali, scuole, trasporti e telecomunicazioni. Inoltre, verranno accumulati più scorte di emergenza per far fronte a situazioni critiche, comprese accinazioni, medicinali e materie prime essenziali per la produzione industriale.
Gli Stati membri dovranno anche mantenere riserve strategiche per l’energia, i prodotti agricoli e l’acqua, evitando così carenze in caso di emergenza.
Come già suggerito dal governo olandese, la Commissione raccomanda ai cittadini di avere provviste sufficienti per sopravvivere autonomamente per almeno 72 ore in caso di crisi. Inoltre, nelle scuole sarà introdotta un’educazione alla gestione delle emergenze per preparare i bambini.
Preparazione per conflitti e attacchi informatici
Per affrontare minacce come guerre ibride e attacchi informatici, l’UE punta a una maggiore collaborazione tra le forze militari e le autorità civili. Verrà creato un quadro normativo chiaro che definirà le responsabilità di ogni soggetto coinvolto nella gestione delle crisi.
Saranno organizzate esercitazioni in cui militari, polizia, cittadini, personale di sicurezza, operatori sanitari e vigili del fuoco si addestreranno insieme per rispondere a emergenze su larga scala.
Inoltre, verrà istituita una piattaforma di analisi dei rischi per anticipare possibili crisi, come i disastri naturali, e mitigarne gli effetti.







