BrokenSphere, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La Cina opererebbe due stazioni di polizia illegali ad Amsterdam e Rotterdam, secondo una ricerca di RTL Nieuws e Follow the Money. Secondo il rapporto la polizia cinese starebbe monitorando e possibilmente facendo pressione sui cittadini cinesi in NL attraverso questi uffici, dice NOS.

L’ufficio di Amsterdam è stato aperto nel 2018 da una forza di polizia della regione di Lishui, scrive RTL Nieuws e pare che la filiale di Rotterdam sia stata aperta dall’inizio di quest’anno, situata in un edificio modesto e gestita dalla polizia della città di Fuzhou. Sia Lishui che Fuzhou si trovano nella Cina orientale, dove molti cinesi-olandesi hanno radici.

Questi “commissariati” mai dichiarati allo Stato olandese, opererebbero come prefetture, svolgendo le attivita’ delle ambasciate, come il rilascio di documenti di identita’ e di quelli di stato civile.

Inoltre, pare che le agenzie cerchino contatti con i dissidenti cinesi che hanno criticato il governo: secondo RTL Nieuws, i siti del governo cinese e le piattaforme di news che fanno capo a Pechino, affermano che gli uffici hanno lo scopo, tra le altre cose, di facilitare il lavoro della polizia cinese all’estero e di raccogliere informazioni.

I vertici delle stazioni di polizia non rispondono alle domande di RTL Nieuws e l’ambasciata cinese dice di non sapere nulla dell’esistenza degli uffici. Il governo olandese  indagherà sulle attività delle stazioni di polizia cinesi nei Paesi Bassi, ha detto un portavoce a NOS.