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L’Autorità olandese per la sicurezza dei prodotti alimentari e di consumo (NVWA) sta indagando se il produttore di sigarette Philip Morris abbia violato il divieto di pubblicità del tabacco, scrive AD, come riportato da NOS.

Il gigante del tabacco afferma di aver avviato una campagna di informazione, con la quale potrebbe aver trovato una scappatoia al divieto, utilizzando un sito web e una pubblicità su De Telegraaf, dove Philip Morris vuole fornire “informazioni ai milioni di olandesi che ancora fumano”, offrendo loro alternative alle sigarette.

In una risposta, Philip Morris ha detto che stava collaborando alle indagini e che era convinto di non aver infranto alcuna regola. “Con questa campagna vogliamo avviare un dibattito politico sul diritto all’informazione sulle alternative senza fumo, al fine di ridurre più rapidamente il numero di fumatori”.

Dal 2019, Philip Morris afferma di essere a favore di una società senza fumo. A tal fine, il produttore si concentra sullo sviluppo e sulla promozione delle sigarette elettroniche che emetterebbero sostanze meno nocive.

Secondo il RIVM, tuttavia, il rischio del “passaggio” alle sigarette normali rimane concreto. La legge vieta di pubblicizzare sigarette o prodotti correlati e secondo l’Istituto di Sanità, tale divieto riguarderebbe anche le campagne informative.

Philip Morris sottolinea che la campagna non espone i propri marchi e compare solo come committente per necessità di trasparenza, dice NOS.